I serbatoi di stoccaggio di gas metano prima di essere rottamati debbono essere svuotati e bonificati; l’unico  metodo per svuotarli è quello di far bruciare il loro contenuto

  • Predisposizione e collegamento ad una tubazione presente nella parte superiore del serbatoio, di una fiaccola con valvola di sicurezza di non ritorno; nella parte opposta del serbatoio verrà invece collegata una tubazione ad una cisterna mobile carica di azoto. Si procederà quindi con la pressurizzazione del serbatoio con l’immissione di azoto e ad accendere la fiaccola precedentemente istallata. Così facendo  l’azoto andrà a spingere il gas metano presente all’interno del serbatoio verso la fiaccola; la valvola di non ritorno impedisce alla fiamma di entrare all’interno del serbatoio causando una esplosione. Nel momento in cui alla  fiaccola non arriva più  gas metano ma azoto si spegne immediatamente, ciò significa che il serbatoio è stato completamente vuotato. Durante questa delicata operazione verrà costantemente monitorato con rilevatore elettronico eventuali fuoriuscite di metano nei punti critici, ovvero nelle giunzioni delle tubazioni e in prossimità della fiaccola.

  • Si procede quindi con lo scollegamento della fiaccola e di tutte le tubazioni; apertura dei passi d’uomo e successiva ventilazione forzata del serbatoio con ventola antideflagrante. Controllo del valore del L.E.I. con esposimetro tarato per gas metano (tale valore deve essere inferiore all’4%); Mediante unità idrodinamica ad alta pressione (getto di acqua e sabbia abrasiva) verrà effettuato un taglio circonferenziale sulle due testate del serbatoio;

  • A taglio ultimato si procederà con la decontaminazione finale della lamiera mediante sabbiatura interna di tutto il mantello del serbatoio per eliminare le incrostazioni e le ruggini formatesi al suo interno;

  • A questo punto il serbatoio da considerarsi bonificato e pronto per essere rottamato

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